Immagina un futuro in cui l’energia è pulita, condivisa e accessibile a tutti. Nella nostra Comunità Energetica Rinnovabile, questo futuro è già realtà. Entrare a far parte di questa rete significa contribuire attivamente alla transizione ecologica, risparmiare sulla bolletta e rafforzare il legame con il tuo territorio.
Essere socio produttore in una comunità energetica rinnovabile (CER) offre vantaggi come incentivi economici per l'energia prodotta e condivisa (tariffa incentivante), la possibilità di accedere a contributi a fondo perduto per l'installazione dell'impianto e un risparmio sulla bolletta. I benefici includono anche un impatto ambientale positivo, la valorizzazione del territorio tramite la produzione locale di energia e la partecipazione attiva alla transizione ecologica.
Vantaggi Economici
Incentivi Finanziari:
Oltre al prezzo di vendita dell'energia immessa in rete al prezzo di mercato e del ritiro dedicato (RID) i membri produttori di una C.E.R. Ricevono anche una tariffa incentivante sull'energia prodotta e condivisa per 20 anni, un contributo erogato direttamente dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
Risparmio sui Costi dell'Impianto CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO DEL 40%:
Il "contributo CER 40% fondo perduto" è un incentivo del PNRR per la realizzazione di impianti fotovoltaici all'interno di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) che copre fino al 40% delle spese ammissibili, è destinato alle CER nei comuni con una popolazione inferiore a 50.000 abitanti, con scadenza per le domande fissata al 30 novembre 2025.
Chi può accedere all'incentivo
Enti beneficiari: Persone fisiche, piccole e medie imprese, enti del terzo settore, enti locali, cooperative e condomini che intendono realizzare un impianto fotovoltaico e associarlo a una CER o AUC.
Requisiti dell'impianto
Potenza massima di 1 MW (1.000 kW).
Richiede un titolo abilitativo per la costruzione e l'esercizio, ove previsto, e un preventivo di connessione alla rete elettrica accettato.
La data di avvio lavori deve essere successiva alla data di presentazione della domanda di contributo.
L'impianto deve entrare in esercizio entro diciotto mesi dall'ammissione e non dopo il 30 giugno 2026.
Come funziona il contributo
Calcolo:
Il contributo si calcola sul valore delle spese ammissibili, (spese di progettazione, di allaccio alla rete, spese per l'acquisto e l'installazione di pannelli, inverter e sistemi di batterie di accumulo, ecc..) ma non deve superare il massimale previsto dal Decreto CACER. (per impianti fino a 20 kW verrà riconosciuto il 40% di 1.500 €/kWp; da 20,1 a 200 kW fino a 1.200 €/kWp; da 200,1 a 1.000 kW fino a 1.050 €/kW. A titolo di esempio per un impianto di potenza da 20 kWp, il contributo in conto capitale potrà arrivare quindi a un massimo di 12mila euro)
Cumulabilità:
È possibile cumulare il contributo con altri incentivi regionali o provinciali, purché il loro valore non superi il 40% e non ci sia doppio finanziamento.
Erogazione:
Il contributo può essere richiesto in un'unica soluzione o prevedere un'anticipazione del 30% del totale, a seconda della taglia dell'impianto.
Procedura e scadenza
La domanda deve essere presentata al GSE (Gestore dei Servizi Energetici). La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 novembre 2025.
Accesso alla tariffa incentivante e/o al contributo per la valorizzazione dell’energia elettrica autoconsumata
Per tutte le CER sono previsti incentivi in conto esercizio sull’energia autoconsumata sotto due diverse forme:
una tariffa incentivante sull’energia prodotta da FER e autoconsumata virtualmente dai membri della CER. La tariffa è riconosciuta dal GSE (che si occupa anche del calcolo dell’energia autoconsumata virtualmente) per un periodo di 20 anni dalla data di entrata in esercizio di ciascun impianto FER. La tariffa è costituita da una parte fissa e una variabile, oscilla tra 60 €/MWh e 120€/MWh in funzione della taglia dell’impianto e del valore di mercato dell’energia. La parte fissa varia a seconda della potenza dell’impianto, mentre la parte variabile cambia in base al prezzo di mercato dell’energia. Per gli impianti fotovoltaici è prevista una ulteriore maggiorazione fino a 10 €/MWh in funzione della localizzazione geografica;
un corrispettivo unitario di valorizzazione per l’energia autoconsumata. Varia ogni anno in funzione dei corrispettivi determinati dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente) e vale circa 8 €/MWh.
I valori massimi di queste agevolazioni (energia prodotta da impianti sotto i 20 kWp e autoconsumata in una CER del nord Italia) possono ammontare ad un totale di oltre 138 €/MWh di sussidi in conto esercizio.
Inoltre, l’energia elettrica rinnovabile prodotta ma non autoconsumata resta nella disponibilità dei produttori ed è valorizzata a condizioni di mercato. Per tale energia è possibile richiedere al GSE l’accesso alle condizioni economiche del ritiro dedicato.
L’incentivazione avviene attraverso il seguente meccanismo:
l’erogazione in corso d’anno di un acconto mensile, determinato sulla base di una stima dell’energia elettrica condivisa incentivabile e della tariffa premio spettante (acconto);
il riconoscimento, sempre su base mensile e a partire dall’anno successivo a quello di riferimento, del contributo economico di incentivazione effettivamente spettante sulla base delle misure di energia trasmesse al GSE dai gestori di rete (conguaglio).
Vantaggi Ambientali
Riduzione delle Emissioni:
Contribuisci attivamente alla lotta al cambiamento climatico e alla riduzione delle emissioni di CO2, utilizzando fonti energetiche rinnovabili.
Promozione dell'Energia Pulita:
Favorisci l'adozione di un sistema energetico più sostenibile, valorizzando l'uso di energia solare ed eolica.
Vantaggi Sociali e Territoriali
Valorizzazione Locale:
L'energia prodotta rimane nella comunità, generando valore e potenziando i piani di sviluppo locale.
Rafforzamento del Tessuto Sociale:
Partecipare a una CER rafforza il senso di comunità, promuove la collaborazione e crea nuove opportunità di lavoro nel settore delle energie rinnovabili. Parte del ricavato dell'incentivo destinato alla C.E.R. verrà destinato a progetti sociali sul territorio di competenza della C.E.R.
Educazione e Consapevolezza:
Promuove un uso più consapevole e virtuoso delle risorse energetiche, educando i cittadini sulla sostenibilità.
05010 San Vito in Monte, Via Umberto I, 28
9:00 - 18:00
AI Website Maker